Ouagadougu, capitale del paese africano del Burkina Faso: quattro uomini armati attaccano l’Ambasciata Francese. È la stessa sede diplomatica a diramare l’allarme: è una strage, sono ameno 30 le persone morte. Anche l’adiacente Istituto francese sarebbe stato preso di mira.
Sono le 10 del mattino ad Ouagadougu: quattro uomini armati tentano di penetrare nel pazzo dell’Ambasciata di Francia. Non ci riescono. Penetrano però nel Q.G. dello Stato Maggiore delle forze armate locali e appiccano il fuoco. La pagina Facebook della polizia nazionale del Burkina Faso segnala “incendi nei siti colpiti”. Testimoni, interrogati, parlano di “sonore esplosioni”. Gli assalitori sparano sui passanti, sull’edificio dell’Ambasciata e urlano“Allahu Akbar”. Durante l’attacco alla sede dello stato Maggiore, sarebbero morte 30 persone. Jean-Yves Le Drian, ministro degli Esteri francesi, ha affermato: “Non ci sono nostri connazionali tra le vittime”.
“Situazione sotto controllo”, riferiscono fonti francesi che aggiungono: “I quattro assalitori sono stati uccisi”.
Il direttore generale della polizia del Burkina Faso ha confermato: “La capitale è sotto attacco da parte di estremisti islamici”. Quello ad Ouagadougu sarebbe stato un attacco terroristico. La tv di stato, secondo il resoconto di altri testimoni, suggerisce invece che gli assalitori sarebbe stato cinque e conferma: “Urlavano Allah Akbar”.