“Cracolici vorrebbe iscrivere all’ordine del giorno dei lavori d’aula anche la riforma della legge elettorale per inserire la norma che prevede che l’Ars resti in vita anche in caso di sfiducia al presidente della Regione: ma come dice il proverbio, ‘la chioccia non ha fatto solo un pulcino scaltro'”. Lo ha detto all’Ansa il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, impegnato nei lavori della capigruppo all’Ars.
Il presidente della commissione Affari istituzionali ha replicato dicendo: “Il presidente della Regione, Crocetta, dimostra di non conoscere le cose di cui parla. Il testo all’esame della commissione si limita a recepire quanto previsto dalla modifica statutaria in merito alla riduzione a 70 del numero dei parlamentari e all’abolizione del listino dei nominati. Ancora una volta Crocetta non sa di cosa parla”.