Qualcuno ha rapito, seviziato e ucciso Daniele Fulli, parrucchiere gay di 28 anni trovato senza vita sulla riva del Tevere. La squadra mobile di Roma ha fermato una persona che potrebbe essere coinvolta nell’omicidio dell’uomo di origini pugliesi.
La violenza dell’assassinio ha lasciato segni evidenti sul corpo di Daniele: ematomi sul viso e su tutto il corpo e dei fori al collo e all’inguine. All’inizio si pensava fossero stati causati da alcuni colpi di pistola, ma le indagini hanno accertato che l’arma utilizzata contro Fulli è un punteruolo.
Tante le zone d’ombra da chiarire su quest’omicidio: l’ultimo avvistamento è stato intorno alle 22 del 4 gennaio, poi più niente fino al ritrovamento. Nulla si sa di dove sia stato ucciso e del movente della crudeltà contro Daniele Fulli, ma la polizia romana forse sta scoprendo qualcosa sul suo assassino.